La cura del tatuaggio

DA PROCURARE: sapone antibatterico o sapone intimo, crema lenitiva o idratante (consigliato Bepanthenol) e pellicola da cucina.

DOPO L’OPERAZIONE:

- rimuovere il bendaggio effettuato con pomata cicatrizzante e pellicola dopo 2 ore;

- inumidire la mano sotto acqua fredda o tiepida, quindi lavare delicatamente il tatuaggio con sapone antibatterico o sapone intimo per togliere eventuali residui di liquido corporeo o sangue. Applicare quindi un leggero strato di Bepanthenol.

NEL PERIODO DI RIMARGINAZIONE (10-20 GIORNI):

- lasciare respirare il tatuaggio, evitando possibilmente bendaggi con garze o pellicole;

- evitare di rimuovere le croste formatesi per ottenere così contorni e riempimenti più omogenei;

- per 3-4 volte al giorno applicare un leggero strato di crema avendo cura di non strofinare il tatuaggio. Uno spesso strato di crema potrebbe impedire la corretta respirazione del tatuaggio, causando prurito o irritazioni sotto forma di foruncoli;

- per 2 volte al giorno lavare delicatamente (con mani pulite) il tatuaggio con sapone antibatterico o sapone intimo, asciugare l’area interessata tamponando leggermente con carta assorbente o un panno pulito di cotone, infine applicare un leggero strato di crema.

- durante la doccia, per quanto possibile, proteggere l’area interessata (eventualmente con pellicola da cucina ) per evitare l’esposizione diretta al getto d’acqua, il quale potrebbe rimuovere le croste;

- evitare l’immersione in acqua;

- evitare di esporre l’area interessata a raggi solari e lampade abbronzanti;

- evitare l’immersione in acqua di mare o trattata con cloro;

- evitare di grattare il tatuaggio in caso di prurito (molto probabile nei periodi più caldi);

- evitare di toccare il tatuaggio con mani sporche (onde evitare infezioni cutanee);

- indossare possibilmente abiti di cotone (che saranno però a contatto con il tatuaggio e tenderanno dunque a macchiarsi).

La crosta si sfoglierà dopo un periodo di dieci – quindici giorni, dopodichè si potrà considerare concluso il periodo di rimarginazione.

ACCORGIMENTI PER TATUAGGI SU AVAMBRACCIO E POLPACCIO

Qualora ci si trovasse in ambienti polverosi o si trascorresse molto tempo all’aperto, sarebbe necessario proteggere il tautaggio con camicie e maglie a manica lunga o pantaloni lunghi di cotone, ovviamente non aderenti. Se non fosse possibile, ammorbidire l’area interessata con un leggero strato di crema lenitiva o idratante, quindi coprire con pellicola da cucina, avendo cura di mantenere il bendaggio per il minor tempo possibile.

ACCORGIMENTI PER TATUAGGI SUL PIEDE

Come quanto specificato per avambraccio e polpaccio, è necessario proteggere il tatuaggio da polvere e sporcizia; è altresì consigliato ammorbidire l’area interessata con un leggero strato di crema lenitiva o idratante e coprire con pellicola da cucina, evitando così il contatto diretto fra scarpa chiusa (o calza) e l’area interessata (onde impedire la rimozione accidentale di croste). Come sopra, è comunque opportuno non impedire per parecchio tempo la respirazione del tatuaggio.