CENNI GENERALI PER LA RIMARGINAZIONE DEL VOSTRO TATTOO



DA PROCURARE: sapone antibatterico o sapone intimo (come Infasil intimo), crema lenitiva o idratante (come Bepanthenol, Pasta di Fissan o Nivea mani), pellicola da cucina.

DOPO L'OPERAZIONE:

-non rimuovere il bendaggio effettuato con pomata cicatrizzante e pellicola prima di 3 ore.

-inumidire la mano sotto acqua fredda o tiepida, quindi lavare delicatamente il tatuaggio con sapone antibatterico o sapone intimo (come Infasil intimo) per togliere eventuali residui di liquido corporeo o sangue. Applicare quindi un leggero strato di crema lenitiva o idrante (come Bepanthenol, Pasta di Fissan o in alternativa Nivea mani), oppure vaselina.

NEL PERIODO DI RIMARGINAZIONE (10-12 GIORNI):

- lasciare sempre respirare il tatuaggio, evitando dunque bendaggi con garze o pellicole;

- evitare di rimuovere le croste formatesi per ottenere così contorni e riempimenti più omogenei;

- per cinque - sei volte al giorno pulire con delicatezza (utilizzando una spugna nuova non abrasiva o semplicemente con mani pulite) il tatuaggio con sapone antibatterico o sapone intimo (come Infasil intimo), asciugare l'area interessata tamponando leggermente con scottex o un panno pulito di cotone, infine applicare un leggero strato di crema lenitiva o idrante (come Bepanthenol, Pasta di Fissan o in alternativa Nivea mani), oppure vaselina. Uno spesso strato di crema potrebbe impedire la corretta respirazione del tatuaggio, causando prurito o irritazioni sotto forma di foruncoli.

- durante la doccia, per quanto possibile, proteggere l'area interessata con pellicola da cucina per evitare l'esposizione diretta al getto d'acqua, il quale potrebbe rimuovere le croste;

-evitare assolutamente l'immersione in vasca da bagno;

-evitare di esporre l'area interessata a raggi solari e lampade abbronzanti;

-evitare l'immersione in acqua di mare o trattata con cloro;

-evitare di grattare il tatuaggio in caso di prurito (molto probabile nei periodi più caldi);

-evitare di toccare il tatuaggio con mani sporche (onde evitare infezioni cutanee);

-indossare soltanto abiti di cotone (che saranno però a contatto con il tatuaggio e tenderanno dunque a macchiarsi).

La crosta si sfoglierà dopo un periodo di dieci – dodici giorni, dopodichè si potrà considerare concluso il periodo di rimarginazione.

ACCORGIMENTI PER TATUAGGI SU AVAMBRACCIO E POLPACCIO

Qualora ci si trovasse in ambienti polverosi o si trascorresse molto tempo all'aperto, sarebbe necessario proteggere il tautaggio con camicie e maglie a manica lunga o pantaloni lunghi, entrambi non aderenti. Se non fosse possibile, ammorbidire l'area interessata con un leggero strato di crema lenitiva o idratante, quindi coprire con pellicola da cucina, avendo cura di mantenere il bendaggio per meno tempo possibile.

ACCORGIMENTI PER TATUAGGI SUL PIEDE

Come quanto specificato per avambraccio e polpaccio, è necessario proteggere il tatuaggio da polvere e sporcizia; è altresì consigliato ammorbidire l'area interessata con un leggero strato di crema lenitiva o idratante e coprire con pellicola da cucina, evitando così il contatto diretto fra scarpa chiusa (o calza) e l'area interessata (onde impedire la rimozione accidentale di croste). Come sopra, è comunque opportuno non impedire per parecchio tempo la respirazione del tatuaggio.